A scuola su due ruote

lungo le strade dei patriarchi

Approfondire la conoscenza del territorio, la sua storia e la geografia, esplorando ambienti unici, a ritmi lenti e in compagnia, non capita tutti i giorni a scuola e soprattutto di farlo in sella alla bici.

È l’esperienza che ha coinvolto la 3AUTA il 13 e 14 maggio scorso, accompagnati dai docenti organizzatori Deimichei e Sindaco, sulla ciclovia Alpe Adria da Udine a Grado e ritorno.

L’idea è nata da un breve approfondimento storico sul patriarcato di Aquileia, svolto nell’anno, e dal desiderio di un’uscita didattica che consentisse agli studenti di percorrere concretamente alcune antiche strade e territori protagonisti della storia locale, nonché di approfondire la conoscenza reciproca.

Insieme hanno predisposto l’itinerario, l’elenco della dotazione essenziale per i due giorni, contattato l’ostello, fissato la visita guidata alla basilica di Aquileia, contattato le ferrovie dello stato per il ritorno in bici da Cervignano, imparando a gestire in modo economico e sostenibile un’esperienza replicabile in altre occasioni e per altri itinerari.

Partiti da Udine hanno visitato prima Palmanova che li ha affascinati con la sua geniale struttura architettonica difensiva, poi si sono fatti catturare dalla magia dei castelli di Strassoldo di Sopra e di Sotto con i suoi curatissimi giardini e le acque cristalline di risorgiva, fino a Cervignano da dove dopo il pranzo al sacco hanno potuto percorrere un tratto del Fiume Ausa che hanno visto sfociare a marina di Salmastro, prima di dirigersi verso Aquileia per la visita alla basilica.

Qui in religioso silenzio si sono lasciati coinvolgere dalla sua storia millenaria, dal significato dei simbolici mosaici, dagli enigmatici sotterranei che conservano chissà quali segreti ancora. Hanno avuto modo di visitare anche il Cimitero degli eroi soffermandosi a riflettere sugli orrori delle guerre passate e presenti, davanti alle tombe dei militi ignoti e di Maria Bergamas, “mamma”di tutti loro.

Nel tardo pomeriggio la sistemazione nell’ostello Domus Augusta di Aquileia, essenziale, ma accogliente e pulito, qui hanno sperimentato la cena condivisa e il riposo notturno che rigenera dalle fatiche diurne e lenisce i dolori muscolari.

La mattina seguente di nuovo in sella verso Grado passando per Fiumicello, per una breve sosta riflessiva, sui diritti violati e la giustizia imperfetta, sulla tomba di Giulio Regeni: momento molto toccante che ha tenuto i ragazzi in silenzio e in seria meditazione.

Poi una lunga corsa verso la foce dell’Isonzo, lungo la ciclabile dell’isola della Cona e della Val Cavanata per respirare il salmastro della laguna e farsi accarezzare dalla brezza marina, fino a Grado, dove, dopo il pranzo, c’è stato il tempo del primo bagno della stagione e di quattro calci al pallone. Poi via di nuovo in sella pedalando lungo il ponte di Grado in direzione Cervignano, per prendere il treno del rientro, tutti arrossati e felici di consumare gli ultimi chilometri e riempirsi l’animo di colori, profumi, scoperte, risate, spensieratezza.

Una visita d’istruzione sostenibile che gli ha fatti desiderare di ripetere l’esperienza e di organizzarsi, anche durante l’estate, in autonomia per percorrere le moltissime strade ciclabili che collegano molti paesi e città della nostra regione.

Sull’esperienza alcune parole dei ciclo-viaggiatori:

Lorenzo ~

Questa esperienza mi ha permesso di vedere il mondo da una nuova prospettiva da dove non l’avevo mai visto, stando in bici ho potuto godermi il panorama magnifico, rafforzare l’amicizia

con i compagni e conoscere meglio i docenti accompagnatori. Rifarei una esperienza simile magari anche in un’altra regione o stato per metterci ancora di più in gioco.

Kinan ~

L’esperienza per me ha rappresentato dei bei momenti con la classe, relazionandomi anche con i professori. Ho scoperto il castello di Strassoldo e l’interno della basilica di Aquileia. Rifarei questa esperienza andando magari a Tamai di Brugnera.

Federico ~

La gita mi ha divertito molto, sia per il viaggio in bici che per la compagnia, ho scoperto la storia di Giulio, mentre la visita ad Aquileia l’avevo già fatta alle elementari.

Edoardo ~

Per me l’esperienza in bicicletta è stata molto bella e divertente. Ho visto posti nuovi e ho passato del tempo con i miei compagni in modo diverso dal solito. Mi è piaciuto stare all’aperto e fare qualcosa insieme. Mi piacerebbe rifare un’esperienza simile.

Mattia DB ~

Una delle poche gite in bici che mi è capitato di fare e anche una delle più divertenti.

Giacomo ~

Durante la gita in bici mi sono davvero divertito: è stata un’esperienza faticosa, ma allo stesso tempo molto bella e gratificante. Quello che ho apprezzato di più è stato il tempo trascorso insieme ai miei compagni; pedalare, ridere e affrontare le salite tutti insieme ha reso la giornata speciale e mi ha fatto sentire ancora più legato al gruppo.

Renis ~

Per me è stata un’esperienza bellissima. Mi sono divertito un sacco: abbiamo pedalato per due giorni, dormito in ostello, fatto il bagno al mare e passato momenti stupendi con la classe e i prof. Ho scoperto paesaggi nuovi e ho notato cose che di solito non vedo. Ho capito che posso resistere più di quanto pensassi e ho legato di più con alcuni compagni e anche con i prof che, fuori da scuola, sembravano più vicini. La rifarei subito!

Francesco ~

L’esperienza in bici ad Aquileia è stata divertente e ricca di scoperte. Ho visto posti nuovi, conosciuto meglio i miei compagni e vissuto momenti speciali anche con i prof. Dormire in ostello ci ha uniti ancora di più. La rifarei volentieri, magari in un’altra città piena di storia.

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