LIMES_superare il limite

evento

dal 12 Novembre 2025 al 29 Novembre 2025

Un viaggio artistico e riflessivo che esplora il concetto di confine attraverso arte, musica, storia e performance

Cos'è

LIMES_superare il limite” è un viaggio artistico e riflessivo che esplora il concetto di confine attraverso arte, musica, storia e performance. Il progetto sta coinvolgendo attivamente cinquanta studenti del Liceo delle Scienze Applicate, che sono stati seguiti nei percorsi di PCTO dalla referente prof. Ofelia Croatto, in collaborazione con professionisti dell’associazione culturale Fûrclap.

Avviato nel 2024 da una classe quarta del Liceo, nel contesto di GO’25 – Gorizia/Nova Gorica Capitale Europea della Cultura 2025 – si è sviluppato lungo la linea del fronte di Ungaretti, attraversando le sponde del fiume Isonzo e passando per il Muro di Gorizia, analizzando non solo i limiti o i confini geografici e le vicissitudini storiche del territorio giuliano, ma anche quelli interiori, più intimi e personali. Seminari, approfondimenti storici e visite guidate, hanno messo al centro il tema del confine nel contesto di GO’25. Lo spazio della Locanda Casa Versa di Gorizia,  luogo in cui il poeta Giuseppe Ungaretti mise in relazione le vicende vissute sulla linea del fronte, con la scrittura de “Il Porto sepolto”, ha ospitato un evento multidisciplinare, “Il canto dei Fiumi”, fra musica, poesia, danza, ideato e realizzato da artisti e studenti del liceo Malignani, alla presenza di un Ungaretti contemporaneo creato con l’intelligenza artificiale!

La seconda fase del progetto è in programma nei prossimi giorni, per ricordare lo storico evento della caduta del Muro di Berlino del 9 novembre 1989.

Dal 12 al 16 novembre, nelle sale espositive della Fondazione Friuli (in Via Gemona 3 a Udine) gestite dall’ass. Centro Friulano Arti Plastiche, apre al pubblico l’Evento culturaleLimes_superare il limite” che, utilizzando i variegati linguaggi artistico-narrativi, mette in relazione l’esperienza vissuta ed interiorizzata dagli studenti, con il tema liminale. Laboratori didattici ed inedite pratiche interdisciplinari messe in atto nei mesi scorsi, sono confluiti in variegate espressioni artistiche, che saranno offerte in visione al pubblico scolastico ed alla cittadinanza, in modalità immersiva.

Il percorso, che ha la durata temporale di circa 30 minuti, si snoda all’interno degli spazi espositivi, interpretando i significati delle parole Identità –  Soglie – Bordeline – Boundless.

Si parte con una performance narrativo – musicale, eseguita live da giovani studenti e articolata in 4 lingue: quattro territori nei quali scorre il fiume in territorio friulano-giuliano, libero dai vincoli dei confini convenzionali. E’ l’invito a liberarsi dal fardello della “soglia” materiale o immateriale che sia.

Il viaggio prosegue nella prima sala, con la mostra espositiva “Soglie” in cui sono allestite le produzioni artistiche realizzate dagli studenti, con tecniche creative sostenibili: spirali, linee rette, cerchi concentrici, margini, sbordi, dilatazioni, sgocciolamenti, paesaggi cromatici immaginari, riportano alla “soglia” liberandola dal rigido vincolo di un segno definito e inscalfibile.

La sala espositiva ospita inoltre parte della collezione fotografica “Frontiers of Peace” esposta numerose volte – sede dell’UNESCO di Parigi, nel 2015, Street Art Museum di San Pietroburgo, nel 2016 – e costituita da 15 gigantografie del fotografo napoletano Valerio Vincenzo, le quali, installate in forma di totem, illustrano altrettanti confini o ex confini nel territorio europeo prima e dopo Shengen.

Il video immersivo “Boundless” realizzato dal videomaker Andrei Mihai e la direzione artistica dell’arch. Ofelia Croatto, alterna le suggestive riprese dei territori “liquidi” e dei confini “mobili” dell’area giuliana, con accattivanti e coinvolgenti interventi grafici, realizzati in post-produzione. Si ripropone il tema dell’inconsistenza del confine, labile ed aleatorio, contrariamente a quanto ancora oggi avviene, con l’irrazionale costruzione di muri, reticolati e barriere di ogni genere.

L’ultima fase di “Limes_superare il limite” è prevista all’ISIS A. Malignani di Udine, con il riallestimento della mostra “Frontiers of  Peace” visitabile negli spazi comuni dove si svolgono i colloqui dei genitori, dal 18 novembre al 20 dicembre, aperta alla comunità scolastica ed al pubblico esterno, in orario libero.

Infine il 29 novembre dalle ore 11 alle 13, presso l’aula magna dell’Istituto è stato organizzato un Convegno di chiusura, con la partecipazione dello storico Walter Tomada e di Stefania Del Bravo, funzionario del Ministero degli Esteri – ex-direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, capofila del progetto “Frontiers of Peace”. Gli interventi saranno moderati dagli studenti coinvolti nel progetto e accompagnati da interventi musicali dal vivo.

 

 

Per info www.malignani.edu.itwww.furclap.it (collaborazioni) – https://furclap.it/limes-limen-superare-il-limite-isis-a-malignani/

prenotazioni: ofelia.croatto@malignani.ud.it (docente referente)

 

Foto

Destinatari

Tutti

Date e Orari

00:00

12

Nov

Costi

Evento Gratuito

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Organizzato da