Federico Tell, della classe 4^LSA/B scrive:
“Confini, Unità, Viaggio, Divisione, Paesaggio, Limes: queste sono le tematiche che hanno il potere di dettare nel singolo, modalità diverse di osservazione del nostro mondo e di dare un colore dissimile, all’altra parte di un fiume.”
GO’25_CONFINI è l’attività che ha portato la classe 4 LSA/B, a tale riflessione conclusiva, facendo viaggiare gli studenti in nuovi ambiti interdisciplinari e attraversando quei territori che hanno definito l’ultimo periodo storico del nostro paese di confine.
L’attività è iniziata lo scorso anno scolastico, con molteplici incontri proposti da esperti, dove gli studenti hanno avuto l’occasione di discutere di tematiche storico-letterarie (A. Madricardo – filosofo, W. Tomada – storico, F. Fornasaro – giornalista e scrittore) ed artistico-architettoniche (I. Crico, artista e scrittore, G. Floreani – musicista) che riguardano il territorio regionale e interagiscono con riflessioni a più ampio raggio, ossia sul ruolo dell’Unione Europea (D. Savonitto – docente).
Il fiume Soča_Isonzo, tra Slovenia e Italia, ha costituito l’elemento iconico, di confine e di attraversamento, che ha dato corpo alle due uscite didattiche, proposte attraverso le visite di Gorizia-Nova Gorizia, il 19 marzo (p.zza Transalpina, le architetture ed il Liceo Artistico Max Fabiani, Parco Piuma sull’Isonzo) e a seguire il 15 aprile, in Slovenia presso Idrija (ex-miniera di mercurio) e l’Isola della Cona (foce dell’Isonzo) con la produzione di due performance site specific, progettate in aula indagando i vari linguaggi di comunicazione (fotografia e video, suono e voce, arti visive e letture in varie lingue).
Pertanto il viaggio, non è stato solo fisico – le uscite d’istruzione – ma anche un percorso riflessivo utile alla preparazione dei materiali e delle performance.
Il progetto – inserito nel contenitore Agenda 2030 – ha preso forma grazie alla collaborazione interdisciplinare ed alla condivisione di idee tra gli studenti, gli operatori ed esperti esterni e le docenti coinvolte, prof.sse Isabella Chiesa, Ofelia Croatto e Antonella Favaro.
Molteplici le competenze trasversali intercettate e spendibili anche per un contesto professionale futuro: sviluppo del pensiero critico, autoconsapevolezza e responsabilità civile.
Federico Tell, della classe 4^ LSA/B conclude:
“Questo progetto non ci ha solo permesso di vedere il mondo da un’altra prospettiva, quella dei confini come mezzo di unione più che di divisione, ma ci ha anche permesso di sviluppare varie competenze, come la lettura ed interpretazione teatrale, la ricerca e l’elaborazione oggettiva e soggettiva, e non da ultimo, la capacità di vedere le cose da più prospettive.
…e ora il viaggio continua…
LIMES
oltre al confine
prof. Ofelia Croatto
(coordinamento Agenda2030 – GO’25_Confini)














