Dalla selezione interna, svoltasi a marzo, era emerso il “campione Malignani “ Federico PUPPAT” della classe 4 AER C. Nei giorni 16 e 17 aprile Federico ha partecipato alla Gara Nazionale COA assieme ad una quindicina di altri studenti di tutta Italia
Due giorni di prove impegnative, che spaziavano dalle conoscenze generali di aeronautica in lingua inglese, fino alla progettazione di un grosso turboelica da dimensionare e disegnare, e alla realizzazione di un piccolo manufatto in lega leggera : il tutto in 10 ore!
E mentre i ragazzi si destreggiavano tra eliche, polari, trasmissioni e disegni 3D, docenti e dirigenti si riunivano in sessioni dell’assemblea annuale della rete COA (che coinvolge tutti gli istituti in costruzioni aeronautiche d’Italia). La delegazione Malignani composta dal Direttore della Sezione TLA Prof. Mauro Fasano e dal prof. di Strutture Nicola Zuliani ha partecipato alle febbrili attività al fine di produrre richieste ponderate e condivise da porre al MIM per migliorare l’offerta didattica delle scuole stesse… neanche a dirlo, a farla da padrona: la neonata e discussa riforma quinquennale dei tecnici e il corso 4+2 che sempre più si sta delineando come scenario futuro dell’istruzione tecnica italiana.
Subito gli esiti della gara con Federico che conquista il secondo posto nazionale! Un piazzamento che fa onore al nostro Istituto e ai suoi docenti, una medaglia d’argento che conferma il successo per lo scambio di esperienze e conoscenze che vi è stato tra docenti e allievi.
Complimenti perciò ai ragazzi del podio: al primo classificato Egor Kuklin dell’ITT De Pinedo di Roma, al nostro Federico Puppat e al terzo classificato Singh Balwinder dell’ ITT da Vinci di Viterbo.
Impeccabile l’organizzazione del “Baracca” che ha accolto magnificamente il gruppo offrendogli pure la visita alla casa dell’aviazione con un mosaico aviatorio lungo oltre 100 mt. offrendogli tutto il supporto necessario ad una due giorni memorabile. Complimenti alla DS Maura Bernabei che ne è stata l’animatrice ed al suo staff.
Arrivederci perciò al 2027 a Roma!









