Giovedì 5 marzo gli studenti e le studentesse delle classi 5^AERA e 5^AERC hanno incontrato in Sala Riunioni la dott.ssa Rosalba Pistella, già vice-questore della Polizia Criminale, prima donna in Italia ad aver conseguito nel 1991 il brevetto militare di pilota di elicottero, aprendo la strada a molte altre donne nel settore aeronautico.
La dott.ssa Pistella è spesso citata come pioniera nei percorsi di emancipazione femminile in un ambiente storicamente maschile e, nel raccontare la sua esperienza, ha sottolineato i pregiudizi di genere che ha dovuto affrontare ma che non le hanno impedito di realizzare il suo sogno.
Durante la sua prestigiosa carriera ha svolto numerosi incarichi tra i quali quello di Comandante del reparto Volo di Venezia e ha effettuato numerose missioni in Italia e all’estero di particolare interesse.
“Durante il corso ero l’unica donna in un aeroporto militare … ho ricoperto vari incarichi nel settore aereo della polizia e ho partecipato a numerose missioni dove continuavo a essere l’unica presenza femminile. Sono fiera di essere stata la prima donna elicotterista ma ciò che mi rende ancora più felice è sapere che dopo di me ce ne sono state altre…”.
L’incontro si è concluso in hangar con la foto ricordo davanti all’elicottero Agusta A-109, velivolo a lungo pilotato dalla dott.ssa Pistella e con l’augurio alle nostre ragazze ai nostri ragazzi di “volare alto”.
“L’incontro con la dott.ssa Pistella è stato molto interessante perché ci ha dato l’opportunità di ascoltare e conoscere la storia di una donna che ha dovuto combattere per raggiungere i suoi obiettivi. La sua esperienza è stata fonte di ispirazione per tante altre ragazze nell’inseguire i propri sogni. Il messaggio che ci ha lasciato è quello di non temere i pregiudizi e di non farci abbattere dalle difficoltà. Anna e Lucrezia 5 AERA”
“Ascoltando la dott.ssa Pistella ci ha colpito la sua determinazione, il suo coraggio nell’iniziare questo tipo di percorso sapendo di andare incontro a tante difficoltà che, grazie alla sua perseveranza e forza d’animo, è riuscita a superare, diventando la prima elicotterista d’Italia. Ci ha fatto anche riflettere sui progressi che sono stati fatti in questo settore che vede oggigiorno una presenza femminile sempre più alta. Elisa, Antonio e Mattia 5 AERA”
“Essere stata la prima elicotterista non ha significato solo svolgere un lavoro tecnico di grande responsabilità, ma anche aprire una strada nuova per tante altre ragazze. In un settore dove per molto tempo si è pensato che certi ruoli fossero solo maschili, la sua presenza ha dimostrato che competenza, precisione, e passione non hanno genere e che i limiti spesso non sono reali ma solo culturali. Michael 5 AERA”
“Ci ha colpito come la dott.ssa Pistella abbia saputo trasmetterci la sua determinazione per il percorso che ha compiuto anche se è stato molto arduo. L’incontro è stato di grande ispirazione per tutti noi perché ci ha fatto riflettere sui pregiudizi e sugli stereotipi di genere e su come la forza di volontà e il coraggio possano cambiare il mondo. Alex, Luigi Matteo 5 AERA”
“Nonostante tutte le difficoltà che ha dovuto affrontare in quanto donna, la dott.ssa Pistella è riuscita a vincere i pregiudizi maschili e ad avverare i suoi sogni. Il suo impegno nelle forze armate ha spianato la strada a molte altre donne, permettendo loro di intraprendere una carriera prima riservata solo agli uomini. L’aneddoto che ci ha raccontato riguardante la sua missione in Albania rende evidente che fortunatamente l’Italia ha fatto grandi passi in avanti rispetto ad altri Paesi verso una piena parità di genere. Lucrezia, Lorenzo, Federico e Dario 5 AERA”
“La storia della dott.ssa Pistella dimostra che spesso i pregiudizi esistono ma possono essere superati con il tempo e con l’esempio di chi ha il coraggio di fare qualcosa di nuovo. Secondo noi la dott.ssa Pistella è un esempio positivo perché, oltre a essere stata la prima elicotterista in Italia, ha aperto la strada ad altre donne che vogliono lavorare nel mondo del volo. Samuele, Mirko, Nicholas e Filippo 5 AERA”
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“L’incontro con la dottoressa Pistella ci ha fatto scoprire un lato del mondo dell’aeronautica, mostrandoci che può essere un percorso difficile ma non impossibile. Attraverso il racconto della sua esperienza abbiamo capito che, anche davanti a sfide molto grandi, la cosa più importante è credere nei propri sogni, impegnarsi al massimo e non arrendersi mai, nemmeno quando tutto sembra andare contro.
L’incontro con la prima donna in Italia ad aver ottenuto il brevetto per elicotteri mi ha fatto riflettere su quanto sia difficile aprire una strada nuova quando la società non è ancora pronta ad accettarla. Il suo percorso dimostra che per cambiare le cose non basta il talento, ma serve anche molto coraggio per affrontare pregiudizi e ostacoli.
La testimonianza della dott.ssa Pistella mi ha fatto capire quanto le differenze di genere possano influenzare le opportunità nella vita di una persona. Anche quando una donna possiede le stesse capacità di un uomo, spesso deve impegnarsi il doppio per dimostrare il proprio valore e guadagnarsi lo stesso rispetto.
Ciò che mi ha colpito di più è stata la sua determinazione: nonostante le difficoltà, gli stereotipi e i momenti in cui probabilmente è stata scoraggiata, ha continuato a credere nel suo sogno di volare. Questo dimostra che la passione e la perseveranza possono diventare strumenti potenti per superare le barriere sociali.
Questa attività mi ha fatto riflettere su quanto sia importante avere figure di riferimento che rompano gli schemi. La storia della dott.ssa Pistella non rappresenta solo un successo personale, ma anche un passo avanti per tutte le donne che vogliono intraprendere percorsi considerati tradizionalmente maschili.
Dopo aver ascoltato l’ esperienza della dott.ssa Pistella, ho capito che l’uguaglianza non è qualcosa di scontato, ma un obiettivo che si costruisce anche grazie alle persone che hanno il coraggio di sfidare le ingiustizie. La sua storia è un esempio di come la determinazione individuale possa contribuire a cambiare la mentalità della società.
La classe 5^AERC



