La Matematica in Gioco

Gli studenti del Liceo delle Scienze Applicate in cattedra al "Festival della Matematica" 2026

Chi l’ha detto che la matematica è fatta solo di formule noiose da imparare a memoria? Lo scorso 9 marzo, in occasione delle celebrazioni per l’imminente Pi-Day, giornata mondiale dedicata alla costante matematica più celebre, un nutrito gruppo di allievi e allieve del Liceo delle Scienze Applicate hanno dimostrato l’esatto contrario, partecipando come veri e propri divulgatori scientifici alla terza edizione del Festival della Matematica.

L’evento, organizzato dal Dipartimento di Matematica, Informatica e Fisica dell’Università di Udine in collaborazione con la Mathesis Udine, ha visto quest’anno un record di partecipazioni, confermandosi un appuntamento imperdibile per le scuole del territorio.

Insegnare per imparare: la forza del peer to peer

Il Festival si fonda su un’idea semplice ma potentissima: l’educazione alla pari (peer to peer). Per un giorno, gli istituti superiori della provincia hanno accolto presso le aule della Biblioteca Nuova del Polo dei Rizzi le classi delle scuole secondarie di primo grado, proponendo loro laboratori e temi matematici originali.

Lo scopo? Stimolare l’interesse dei più giovani in un ambiente informale e creativo, dimostrando che la matematica e le discipline scientifiche sono materie vive e ricche di fascino. Questa iniziativa rappresenta anche un prezioso ponte tra il mondo della scuola e l’Università: un dialogo “verticale” che punta a consolidare le competenze logico-matematiche dei ragazzi, anno dopo anno.

Il nostro progetto: dadi, algoritmi, simulazioni e… scelte consapevoli!

Per questa edizione 2026, il nostro Istituto ha deciso di scommettere (è proprio il caso di dirlo!) su un percorso affascinante e trasversale: la probabilità. I nostri ragazzi hanno guidato i più piccoli in un viaggio tra matematica e informatica, strutturato come una vera e propria successione di stazioni interattive. Ad ogni tappa, i giovani visitatori non si sono limitati ad ascoltare, ma hanno potuto sperimentare con mano i concetti della probabilità attraverso esperienze concrete: dai modelli fisici alle simulazioni digitali, ogni concetto è stato ‘toccato’ e verificato sul campo, trasformando l’astrazione in scoperta tangibile. In questo scenario dinamico, i partecipanti hanno esplorato:

Le origini del caso: dai primi rudimentali giochi di dadi dell’antichità fino alla definizione rigorosa di evento aleatorio.

La magia delle simulazioni: utilizzando software specifici, i ragazzi hanno simulato migliaia di lanci di dadi in pochi secondi e scoperto la potenza delle simulazioni statistiche con il celebre Metodo Montecarlo.

La matematica contro l’illusione: uno dei momenti più importanti è stato dedicato a una riflessione sul gioco d’azzardo. Attraverso i numeri, i nostri studenti hanno smontato le false credenze legate alle scommesse, affrontando il delicato tema delle patologie correlate (ludopatia).

Il messaggio finale è arrivato forte e chiaro: la matematica non serve solo a superare le verifiche, ma fornisce una chiave di lettura essenziale per interpretare il mondo e compiere scelte consapevoli.

Dietro le quinte: i nostri tutor e le sfide del futuro

Il successo di questa giornata non è nato per caso. Andare “in cattedra” e catturare l’attenzione dei più piccoli richiede preparazione, empatia e carisma. Prima del Festival, i nostri studenti-tutor hanno partecipato a un intenso percorso di formazione curato dai docenti dei dipartimenti di matematica, informatica e scienze, lavorando fianco a fianco per ideare i contenuti e affinare le proprie abilità comunicative e divulgative. Hanno imparato a lavorare in team, a risolvere imprevisti e a tradurre concetti complessi in un linguaggio accessibile. Si tratta di un’esperienza collaborativa straordinaria, che non solo li ha arricchiti umanamente, ma che rappresenta un eccellente banco di prova per le competenze trasversali (soft skills) sempre più richieste nei futuri scenari universitari e lavorativi.

Un grandissimo applauso a Cecotti Leonardo, Peres Valentina della 3^LSA C, a Drius Elisa, Pellegrini Aurora, Tomadini Marta, Tubaro Chiara della 3^LSA E, a Fiorini Eleonora, Infanti Alice, Maja Laurencig, Fabio Pizzamiglio della 3^LSM A, a Cimolino Camilla, Cossa Vittoria della 4^LSA D e a Rosi Gabriele, Santonocito Miryam Rita, Vittor Alessandra della 4^LSM A per aver saputo trasmettere la bellezza della scienza con così tanta passione ed energia!

  • Squadra Malignani