Il 21 maggio si è concluso il progetto Open Windows of Europe a cui ha preso parte anche il Malignani con la nostra studentessa Rosa Maria Tosti.
Alla Fondazione Friuli si è svolta la cerimonia finale di consegna dei diplomi consegnati dal Rettore dell’Educandato “Uccellis” prof. Fausto Senatore e dalla dott.ssa Francesca Bassi coordinatore della struttura stabile per l’Orientamento e l’Internazionalizzazione della Regione FVG e la presentazione degli elaborati realizzati dagli studenti. Un momento conclusivo che ha rappresentato non solo la restituzione del lavoro svolto, ma soprattutto la celebrazione di un’esperienza che ha consentito agli studenti di costruire legami, aprire nuove prospettive europee e diventare cittadini sempre più consapevoli, aperti e preparati alle sfide del futuro.
Il progetto Open Windows of Europe è promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia e coordinato dall’Educandato Statale “Collegio Uccellis”. Nato con l’obiettivo di creare un dialogo educativo e culturale tra le scuole dell’area Alpe-Adria, il progetto ha progressivamente ampliato i propri orizzonti, aprendosi negli ultimi anni anche a nuovi contesti europei e consolidando una rete di scuole sempre più dinamica. Un percorso di crescita che testimonia il successo dell’iniziativa e il valore educativo di un’esperienza che consente agli studenti del Friuli Venezia Giulia di confrontarsi con culture, sistemi scolastici e realtà sociali differenti, sviluppando le competenze linguistiche, relazionali e interculturali degli studenti che vi prendono parte.
Elemento distintivo del progetto è l’approccio didattico esperienziale, fondato sul “learning by doing”, sul lavoro cooperativo e sulla partecipazione attiva degli studenti, chiamati a vivere in prima persona percorsi condivisi di apprendimento e cittadinanza europea. Gli ambienti educativi creati all’interno delle diverse mobilità diventano così autentici spazi di incontro, confronto e crescita personale, nei quali ragazze e ragazzi imparano a valorizzare le differenze culturali, ad adattarsi a nuovi contesti e a costruire relazioni fondate sull’ascolto, sulla collaborazione e sul rispetto reciproco.
L’edizione 2026, dedicata al tema “ConnectED by AI”, ha proposto una riflessione sull’utilizzo e sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale in contesti multiculturali e internazionali, con particolare attenzione alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie nei processi educativi e comunicativi.
La partecipazione registrata quest’anno conferma ulteriormente la solidità del progetto: ben 13 scuole italiane del Friuli Venezia Giulia — provenienti da Udine, Trieste, Codroipo, Cervignano, Gemona, Cividale, Gorizia e Tarvisio — e 4 scuole partner straniere, provenienti da Croazia, Francia e Spagna, per un totale di 26 studenti coinvolti, equamente suddivisi tra partecipanti italiani e stranieri.
Nella prima fase del progetto, tra marzo e aprile 2026, gli studenti italiani hanno svolto periodi di mobilità all’estero della durata compresa tra i 7 e i 10 giorni; nella seconda fase, prevista per la fine di maggio, saranno invece gli studenti stranieri a essere accolti nelle 13 scuole partner del territorio regionale.
