“As pine trees
Hold the wind’s imprint
After the wind is gone, is no longer there,
So words
Retain a man’s imprint,
After the man is gone, is no longer there”
George Seferis
Questa breve, ma intensa lirica del poeta greco Seferis racchiude in sé il messaggio che Peter Brown, eccellente relatore della conferenza organizzata il 5 dicembre dalla British School al Malignani di Udine, ha voluto lasciare a docenti, genitori e allievi dell’istituto, riuniti ad ascoltarlo in ossequioso silenzio.
Come i pini della foresta portano le impronte del vento, così le parole sono ciò che caratterizza la nostra umanità, ciò che resta di noi quando non saremo più qui. Nel settantacinquesimo anniversario della pubblicazione del romanzo 1984 di George Orwell, Peter Brown ha voluto ricordare il messaggio dello scrittore, il testamento spirituale che egli ha voluto lasciare come monito a tutti noi, ossia l’importanza dei diritti umani, della democrazia, del governo della legge, pilastri su cui si regge il Consiglio d’Europa, anch’esso nato 75 anni fa. di cui l’Italia è stato membro fondatore.
Peter Brown ha sottolineato come i certificati Cambridge, previsti dal Consiglio d’Europa, che così tanti allievi hanno ottenuto nello scorso anno scolastico non siano solo una mera attestazione di competenze, ma vadano visti in quest’ottica di democrazia e rispetto.
L’invenzione della parola, assieme a quella della ruota e della scrittura, ricorda Peter Brown, sono state fondamentali nella nostra storia, ma non sarebbero state possibili se l’idea geniale non fosse stata accompagnata dall’osservazione e dalla sperimentazione. Ha voluto così sottolineare l’importanza di Galileo e Newton e, più recentemente, della formulazione della teoria dell’elettromagnetismo di Maxwell, senza le cui equazioni tante invenzioni del mondo moderno, dalla radio, al cellulare, al radar non sarebbero potute esistere.
Concluderei citando Leonardo da Vinci.
“La teoria senza pratica non ha i piedi, la pratica senza teoria non ha la testa”
Il Malignani incarna proprio questo.
Grazie allo staff dirigenziale, ai docenti e ai genitori per essere sempre motivati e partecipi. Un grazie speciale agli allievi per aver capito l’importanza che le lingue rivestono nella nostra società.
Antonella Favaro
Docente