Presentazione
Durata
dal 1 Settembre 2023 al 31 Agosto 2024
Descrizione del progetto
L’Istituto ha avviato una classe sperimentale in cui si applica la “valutazione per l’apprendimento” o “valutazione che educa”.
Si è osservato nel tempo che un sistema basato unicamente sulla valutazione sommativa di fatto non accompagna, ma interrompe il dialogo educativo.
Inoltre, con i voti numerici si tende a rappresentare in maniera generica gli esiti di processi che in realtà sono molto complessi e differenti da persona a persona, dando solo un’illusione di chiarezza e oggettività.
La valutazione ha una forza straordinaria, soprattutto se diretta al miglioramento. Può diminuire o aumentare l’ansia delle studentesse e degli studenti, suscitare emozioni positive o negative, ridurre o elevare la motivazione, introdurre nuovi elementi di autoconoscenza o correggere convinzioni errate su se stessi, migliorare o peggiorare sia l’insegnamento che l’apprendimento, avvicinare o allontanare la didattica dalla studentessa o dallo studente.
Per questo si è deciso di proporre in via sperimentale un nuovo sistema di valutazione degli apprendimenti a carattere formativo in una classe prima dell’indirizzo INT. La valutazione formativa si realizza all’interno del processo di insegnamento-apprendimento, in un dialogo educativo continuo tra docente e discente, con feedback personalizzati per migliorare il metodo di studio e le strategie di apprendimento.
Tutte le valutazioni sono espresse con giudizi descrittivi che sostituiscono i voti numerici 1-10 e prendono in esame le diverse dimensioni oggetto di valutazione di ciascuna prova di verifica.
Rimangono comunque attive, come previsto dalla normativa, le valutazioni decimali alla fine di ogni periodo, vale a dire alla fine del primo quadrimestre e a giugno.
Obiettivi
I risultati attesi di questo percorso sono i seguenti:
- un incremento dell’attenzione riservata allo studente e al processo di apprendimento;
- la diffusione di modalità di apprendimento più adeguate alle nuove generazioni;
- l’attuazione di forme più efficaci di valutazione che tengano conto della complessità del percorso educativo (valutazione diagnostica, valutazione formativa, valutazione sommativa, autovalutazione);
- il miglioramento del rapporto docenti – studenti – famiglie;
- l’implementazione della didattica laboratoriale e per competenze.