Viaggio nel corpo umano con i visori 3D

La lezione di biologia si è trasformata in un vero e proprio viaggio

Gli studenti della classe 4° sezione C del Liceo Scienze Applicate hanno avuto la possibilità di scoprire in prima persona il funzionamento dell’apparato digerente, grazie all’aula immersiva e all’utilizzo dei visori di realtà virtuale, osservando da vicino organi e processi che, normalmente, si studiano solo sui libri.

La lezione di biologia si è trasformata in un vero e proprio viaggio all’interno del corpo umano: una volta indossati i visori, la classe è stata proiettata in un ambiente virtuale e tridimensionale, che ha permesso di “entrare” nell’organismo e seguire l’iter del cibo dalla bocca fino all’intestino.

Le animazioni in alta definizione e le spiegazioni interattive hanno permesso di comprendere meglio ogni fase della digestione, dalla masticazione alla trasformazione chimica degli alimenti, fino all’assorbimento dei nutrienti.

L’esperienza, altamente coinvolgente, ha concretizzato concetti complessi e ha stimolato la curiosità degli studenti, mostrando i vari modelli digitali in tempo reale e in 3 dimensioni.

La lezione è diventata così non solo educativa, ma anche memorabile, avendo provocato negli studenti la sensazione di aver davvero “viaggiato” dentro il corpo umano.

Si è poi realizzato a gruppi dei piccoli documentari riguardanti l’anatomia e la fisiologia degli apparati, arrivando a costruire perfino un apparato digerente fatto con i biscotti!!! Essi sono stati un metodo veloce e intuitivo per apprendere il processo della digestione e le parti del corpo coinvolte in essa.

Questo approccio innovativo si collega a un metodo di apprendimento più profondo e significativo in quanto basato sul lavoro manuale e sui laboratori. Secondo la piramide dell’apprendimento, che spiega dopo quanto tempo ogni metodo di studio rimanga efficace, questa tecnica di “learning by doing” è tra le più efficaci.

Lo svolgimento di questi progetti, accompagnato da uno studio approfondito e profondo, permettono di comprendere al meglio le informazioni in un’ottica di innovazione e sperimentazione all’interno della scuola.

Grazie a queste attività, il Malignani conferma la propria attenzione verso una didattica innovativa, capace di unire tecnologia avanzata e apprendimento scientifico.

Ginevra Bivi, Lucrezia Degano, Ginevra Marcon e Matteo Parmesan della classe 4°LSAC.

Ringraziamo i Proff. Elisa Del Terra, Chiara Milan, Katya Moret ed Andrea Bidinost per averci fatto vivere questa esperienza.

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